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Lotta al Fumo

Sono entrate in vigore le norme europee che impongono nuovi limiti per i fumatori per proteggere la nostra salute. Segnaliamo un interessante articolo di Paola Martucci, Responsabile del Gruppo di Studio AIPO EducazionalePrevenzione ed Epidemiologia

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La cura dell’aria in ambiente marino

E’ provato ufficialmente che l’aria ricca di salinità che si respira in barca e vicino ai punti dove si infrangono le onde, ha senza dubbio effetti benefici sull’uomo.

Gli effetti benefici del clima marino e dell’esposizione ai raggi del sole sono noti fino dall’antichità.

 

 L’acqua di mare per la sua salinità ha numerose proprietà legate proprio alla sua composizione, svolge un’azione detergente e antibatterica.

 

Nel Mar Mediterraneo la salinità si aggira attorno al 36 per mille ed è dovuta principalmente ai cloruri di sodio e di magnesio. Ma il mare è ricco di microorganismi viventi che apportano carbonio, idrogeno e ossigeno e nell’acqua sono presenti con percentuali minori numerosi altri elementi come zolfo, potassio cloro ad alcuni gas come l’ossigeno, l’azoto e l’anidride carbonica.

 

Il clima marino ha una grande influenza sull’uomo. Le soste frastagliate e rocciose sono dette stimolanti mentre le zone sabbiose hanno un carattere sedativo.

 

A causa dei venti e del moto ondoso molte sostanze presenti nell’acqua si trasmettono nell’aria arricchendola di minerali mentre l’acqua si arricchisce di gas presi dall’aria. Nelle sone ove questo scambio è più vivace di parla di aerosol marino.

 

La respirazione viene stimolata, favorita e amplificata quando avviene in un ambiente naturale aperto e ossigenato, specie se particolarmente favorevole dal punto di vista climatico. In particolare l’aria marina ha una notevole purezza per quanto riguarda gli inquinamenti dell’atmosfera, sia batterici che da polluzione, tranne naturalmente in vicinanza di agglomerati urbani e industriali.

 

La pressione atmosferica marina, solitamente elevata (specie nei mesi estivi), favorisce una respirazione lenta e profonda, un aumento dell’ossigenazione sanguigna, una diminuzione della frequenza cardiaca, con normalizzazione della pressione arteriosa. Dopo un prolungato soggiorno al mare il nostro corpo si libera e si distende; il torace si espande e si verifica un aumento dell’ampiezza respiratoria.

 

Al mare il corpo si sente libero da indumenti costrittivi, la pelle è a contatto diretto con gli elementi dell’aria, della luce e dell’acqua, i polmoni vengono sollecitati. Tutte queste condizioni favoriscono una sensazione di libertà interiore e di benessere.
L’aria di mare si arricchisce di micro particelle di acqua marina, di sali e di ioni sottratti al mare dal vento e dal moto ondoso e trasportati sulla costa. Questo processo forma un vero e proprio aerosol, l’aerosol marino.

 

L’aria alimenta i polmoni portando con sé questa “rugiada marina”, che ha un effetto stimolante sulle funzioni respiratorie e metaboliche.

Anche la pelle respira e “si nutre” da tutti i suoi pori, ossigenata, stimolata e massaggiata dagli elementi marini.

Ogni cellula partecipa a questa “festa respiratoria”, mettendosi in sintonia con tutti gli elementi naturali, aria, acqua, luce presenti nell’ambiente marino.

 

 

 

 

OSAS: le nuove norme per le patenti di guida

L’Italia si allinea all’Europa: la patente di guida non potrà essere né rilasciata né rinnovata a soggetti che soffrono di disturbi del sonno causati da apnee ostruttive notturne che provochino sonnolenza diurna con conseguente riduzione dell’attenzione, qualora non siano adeguatamente controllate con le cure prescritte.

Con il decreto del 22 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 gennaio 2016, il Ministero dei Trasporti italiano rende operativa la direttiva europea della Commissione 2014/85/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, riguardante le normative in materia di patente di guida.

Tra le modifiche apportate vi è quella che riguarda il rinnovo o il rilascio della patente di guida a soggetti affetti dalla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS).
Secondo il decreto la patente di guida non potrà essere né rilasciata né rinnovata a soggetti che soffrono di disturbi del sonno causati da apnee ostruttive notturne che provochino sonnolenza diurna con conseguente riduzione dell’attenzione, qualora non siano adeguatamente controllate con le cure prescritte.

In Italia si stima infatti che circa il 20% di tutti gli incidenti stradali, soprattutto quelli con conseguenze più gravi, siano da riferire a condizioni di sonnolenza/alterata vigilanza e l’OSAS è la patologia che più di ogni altra malattia determina eccessiva sonnolenza diurna.

Quali sono le conseguenze pratiche per lo pneumologo e per il cittadino?

Commento della dr.ssa Maria Patrizia Accattoli, medico del lavoro e pneumologo socio AIPO, che ha partecipato ai lavori del tavolo interministeriale – Ministero della Salute e Ministero dei Trasporti – appositamente costituito per il recepimento della direttiva europea 2014/85.

“Innanzitutto vorrei sottolineare che un aspetto estremamente positivo che ha comportato la direttiva europea 2014/85 è che finalmente a livello di opinione pubblica ma anche tra gli operatori e gli amministratori della sanità, si è finalmente preso coscienza dell’esistenza di una patologia che ha un grande impatto sulla salute individuale e sulla società ma che continua ancora oggi ad essere largamente misconosciuta e sottostimata.”

“Quando si è cominciato a parlare di tale direttiva tutti gli specialisti che quotidianamente si occupano di tali pazienti si sono preoccupati per le possibili conseguenze non solo sui singoli cittadini ma anche sulle strutture che li assistono. Infatti, considerando che in Italia vengono rinnovate ogni anno all’incirca 5 milioni di patenti, ci si poteva aspettare di dover fronteggiare qualcosa come almeno 500.000 soggetti /anno da dover studiare e trattare per OSA, mentre, al momento, le strutture esistenti su tutto il territorio nazionale sono in grado di gestirne un numero nettamente inferiore. E’ chiaro pertanto che tale problema avrebbe potuto assumere dimensioni assolutamente insostenibili.”

 
“In realtà la norma di recepimento che è appena stata pubblicata è stata elaborata con onestà professionale senza sottovalutare il fenomeno, ma nello stesso tempo evitando una inutile e controproducente enfatizzazione del problema; la norma stabilisce infatti che la limitazione della patente si applica alle sole forme di OSA in cui è presente sonnolenza diurna grave con riduzione dell’attenzione mentre dispone che, qualora tali soggetti risultino adeguatamente trattati con conseguente controllo della sintomatologia, la patente può essere confermata. Quindi, è chiaro che, ai fini della idoneità psicofisica alla guida, quello che interessa non è tanto l’entità della patologia in termini numerici di AHI o RDI ma in termini di sintomi in grado di compromettere la vigilanza.”

Il testo completo di questo articolo è stato pubblicato su sito di AIPO (www.aiponet.it)

INQUINAMENTO, che cosa è e quali sono gli effetti sulla nostra salute

Interessante articolo a cura del Dottor Vaghi Adriano – Clicca per Leggere

SOGGIORNO INVERNALE 2016

Alassio è nota per le bellezze naturali che la circondano e che ne fanno la meta ideale del golfo ligure.
Da fiorente borgo di pescatori quale era un tempo, con la nascita del turismo internazionale d’élite,
Alassio è diventato uno dei più eleganti centri della Riviera, circondato dal verde, dai fiori dei suoi
giardini, dalle splendide ville nella prima collina e caratterizzato dai suoi quasi quattro chilometri di
spiaggia di quarzo e calcare finissimo, che scende in mare dolcemente, quasi senza pendenza”

FESTA DEGLI AUGURI 13 DICEMBRE 2015

—>>Scarica il volantino della FESTA DEGLI AUGURI 2015 <—

IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE RESPIRATORIE

Convegno tenutosi il 2/10/2015 all'EXPO di Milano

IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE RESPIRATORIE
Convegno tenutosi il 2/10/2015 all’EXPO di Milano
 
 
In Italia ci sono circa 70.000 persone ossigenodipendenti che hanno forti problemi nel movimento e nella deambulazione. Queste persone soffrono di diversi rischi riconducibili in parte alla nutrizione.
Da un lato c’è un rischio di pedita di peso dovuto alla malnutrizione (o iponutirzione) e dall’altro il rischio opposto di obesità dovito alla mancanza di moto e da abitudini alimentari non corrette.
 
Il convegno, per la parte medica, ha goduto della importante partecipazione del Prof. S.Lo Cicero dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’ospedale Cà granda di Milano-Niguarda che ha tenuto una importante ed esaustiva relazione spiegando l’importanza dell’alimentazione su soggetti affetti da patologie respiratorie e ha dato consigli pratici su quali alimenti prediligere.
 
La relazione del Prof. Lo Cicero è stata preceduta da una presentazione di A.M.O.R. Associazione Malati in Ossigeno-ventiloteralia e Riabilitazione tenuta dal presidenre Dr. Clemente Caminaghi, che ha illustrato l’importante ruolo che da oltre 30 anni viene svolto dall’associazione nella riabilitazione e nell’assistenza ai malati ed ai loro famigliari.
 
Il convegno nell’ambito di alcune giornate di convegni organizzati dai Lions Club all’EXPO 2015 ed è stato introdotto lad PDG Lions Dott.ssa Cesara Pasini
 
 
 

Estate: i Consigli dello Pneumologo

Leggi i consigli dello pneumologo in vista della bella stagione…

STOP! Basta ai mozziconi di sigaretta!

Leggi l’articolo “stop ai mozziconi di sigaretta e chewin gum”…

Soggiorno Estivo 2015

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