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Fiera di Primiero

Soggiorno estivo 2015 a Fiera di Primiero

Note di viaggio di un accompagnatore

 

MO

Si è concluso alla fine di luglio il soggiorno Educazionale Riabilitativo Assistito AMOR 2015 nella ridente conca di Fiera di Primiero. Fiera di Primiero è un graziosissimo paese alle pendici delle Pale di San Martino che, con 480 abitanti ed una superficie di 0,15 km quadrati si posiziona, secondo ISTAT, come il secondo comune italiano più piccolo dopo Atrani (Sa).Foto 1 Sass Mahor al tramonto

Eppure pur essendo un comune molto piccolo ho notato l’assoluta pulizia delle strade, la cura con la quale sono tenuti i parchi pubblici, le numerose piste ciclo-pedonaliche permettono lunghe passeggiate, gli impianti sportivi, l’auditorium e la piscina che è un impianto di primo ordine. Inoltre ho visto un servizio insuperabile e puntualissimo di trasporti pubblici e un programma di eventi promosso dall’ufficio per il turismo tale da soddisfare tutti i gusti. Inoltremi ha colpito la cortesia e la gentilezza degli abitanti del luogo. Fiera mi ha stupito !

 
  

Da dove nasce il nome Fiera ?

Una piccola curiosità che ha generato una ricerca. Infatti le origini della nobile borgata di Fiera risalgono al XV secolo quando la vallata di Primiero era feudo dei Signori von Welsperg.

I von Welsperg, possedevano vari castelli (tra cui il castello di Thurn) e grazie alla loro posizione strategiFoto 2 I giardini alla confluenzaca acquisirono sempre una grande importanza prima come feudatari, poi furono nominati baroni e infine conti del sacro Romano Impero e successivamente dell’impero Austriaco.

La famiglia von Welsperg è di origine tirolese e si è estinta con la morte del suo ultimo discendente nel 1907. Sotto l’impero austriaco la zona di Primiero conobbe uno straordinario sviluppo economico per la presenza di numerose miniere di rame, argento e ferro. I minatori tirolesi venuti a lavorare nel Primiero crearono un nuovo centro dove si svolgevano i commerci di minerali e si tenevano i mercati (la Fiera), alla confluenza del torrente Canali nel Cismon.

La villa, Welsberg è situata vicino al laghetto omonimo, un tempo residenza dei Conti von Welsperg, oggi ristrutturata, è stata visitata più volte dal nostro gruppo.

 

Un ambiente ideale per ricaricarsi

Quest’anno il gruppo AMOR è stato particolarmente folto con una partecipazione di poco meno di 50 persone tra soci in ventiloterapia e loro accompagnatori.

Abbiamo apprezzato un l’ambiente ideale di Fiera di Primiero caratterizzato da un paesaggiFoto 3 Attivita di condivisioneo incantevole, nel quale si mescolano bellezza naturali, arte, cultura, storia e artigianato locale.

Il gruppo AMOR è altamente amalgamato, composto di persone che si conoscono da tempo, che si ritrovano in varie occasioni durante l’anno. Un’atmosfera molto amichevole che ha saputo accogliere con estrema facilità i nuovi soci che non hanno fatto alcuna fatica a sentirsi parte del gruppo. Gli assistenti di AMOR ci hanno proposto delle giornate divertenti ed intense con programmi sempre variati che non hanno mai peccato di ripetitività.

L’attività di gruppo, più gradita e frequentata è stata quella della ginnastica riabilitativa che è stata spesso proposta due volte al giorno, mattino e pomeriggio. Gli esercizi proposti dai fisioterapisti, eseguiti con gradualità e regolarità hanno permesso ai partecipanti di ottenere dei benefici fisici.

Nella prima parte del soggiorno, grazie all’esperienza del personale di AMOR sono state organizzate delle attività ricreative, diurne e serali, che hanno avuto l’effetto di creare o rafforzare ulteriormente i legami di amicizia e di compartecipazione tra i membri del gruppo.

Nell’ultima settimana abbiamo avuto 3 interessanti interventi della psicopedagogista che ha proposto alcuni temi allo scopo di far riflettere, ripensare e condividere i vissuti che accomunano molti protagonisti AMOR.Foto 4 Riabilitazione all'aperto

I programmi ci hanno lasciato il tempo per visitare in gruppo alcuni luoghi vicini e per passare alcune piacevolissime serate insieme. Abbiamo così avuto occasione di approfondire amicizie, di condividere problemi e per rilassarci e rigenerarci.

Per gli accompagnatori non è mancato il tempo per fare passeggiate, visitre i paesi vicini o per fare degli sport.

Tre settimane passate in un soffio. Senza timore di essere smentito posso dire che questo soggiorno ha raggiunto e superato tutti gli obiettivi prefissati.

 

Video girati in occasione del soggiorno riabilitativo AMOR 2015 a Fiera di Primiero

Teniamoci sotto controllo con 100€

Teniamoci sotto controllo

Mediante due strumenti per uso domestico, con una spesa inferiore a 100 Euro, abbiamo la possibilità di tenere sotto controllo alcuni parametri fondamentali per la nostra salute.

 

MO

Una gran parte delle persone oggi controlla regolarmente a casa il peso, la temperatura o la pressione. Non ho dubbi che questi piccoli controlli, anche se eseguiti saltuariamente, siano per molti di voi abitudini acquisite,quasi naturali.

Tuttavia per le persone con problemi di respirazione ci sono altri parametri che sarebbe opportuno di tenere prudentemente sotto osservazione: si tratta del controllo della saturazione (SpO2) e di alcuni parametri fondamentali della respirazione come il FEV1.

E’ vero che chi ha delle patologie di questo tipo viene già controllato dalle strutture sanitarie una o più volte all’anno. Tuttavia, sempre seguendo le indicazioni ricevute dai propri medici, non nuoce tenere sotto controllo alcuni parametri con una maggior frequenza. Un’eventuale deviazione dai vostri valori di riferimento potrebbe darvi un segnale per sottoporre tempestivamente la situazione al vostro medico.

In questo articolo voglio segnalare che è possible dotarsi degli strumenti necessari per uso domestico con una spesa abbastanza modesta inferiore a 100 Euro.

Putroppo si parla di stumenti medicali, praticamente tutti provenienti dall’oriente, che giungono un Italia con varie etichette attraverso numerosi intermediaricon conseguente aumento del prezzo finale.

 

Una ricerca nell’interesse del paziente

Parlando con alcune persone in ossigenoterapia ho saputo che hanno speso 80 Euro per un semplice saturimetro per uso domestico quando lo stesso prodotto acquistato da www.Dx.com si trova a partire da 16 Euro.

Sinceramente si tratta di una differenza troppo grande per passare inosservata; questo fatto ha suscitato in me molte perpressità e la voglia di fare una piccola ricerca sull’argomento.

Lo spirito di questo articolo non è quello di proporre delle apparecchiature né quello di pubblicizzare un marchio ma è solo quello di far conoscere ai nostri lettori che esistono canali diversi di acquisto che permettono di reperire quanto serve spendendo oculatamente.

 

Misuriamoci il PEF e il FEV1

 

Cosa sono queste misure? Si tratta di 2 parametri importanti della spirometria.

Il PEF (detta anche FVC) è la velocità massima con cui una persona può soffiare aria fuori dai polmoni.

Il FEV1 (detta anche VEMS) è la quantità di aria emessa nel primo secondo in una espirazione forzata

Gli strumenti per i laboratori di spirometria costano da 1000 euro in su, in genere sono collegati a una elettronica di calcolo e forniscono un set completo di parametri. Richiedono personale addestrato per operare l’apparecchiatura e il medico pneumologo per analizzare i risultati.

E’ noto solo a pochi che esistono sul mercato degli strumenti medicali tascabili per uso domestico per il monitoraggio delle patologie respiratorie. Questi strumenti sono nati per dare la possibilità di misurare in qualsiasi momento alcuni parametri del respiro ai malati di ASMA e di BPCO.

Questi apparecchi hanno la capacità di memorizzare i dati storici del paziente (quasi un centinaio di letture) che il medico potrà scaricare e analizzare per avere una visione dell’andamento della patologia e delle terapie in corso.

 

Per gli strumenti domestici l’uso è stato molto semplificato e non richiede alcuna assistenza:

Foto 1 Spirometro senza logo 1 Inspirare più aria possibile

2 Soffiare nel boccaglio il più forte possibile, turando il naso, sino a svuotare completamente i polmoni

3 Ripetere diverse volte nell’arco di alcuni secondi cercando sempre più di di migliorare i risultati.

 

In genere l’apparecchio selezionerà automaticamente e memorizzerà il risultato migliore ottenuto nell’arco degli ultimi 3 secondi. In caso di tosse l’apparecchio invierà una segnalazione perché la prova non è ritenuta valida.

Sul mercato esistono vari prodotti con varie opzioni. In questo articolo si fa riferimento ad una unità “base” senza opzioni aggiuntive.

Misuriamo il nostro SpO2 e il BPM

 

Il pulsiossimetro detto anche pulsossimetro o ossimetro o saturimetro è un strumento, molto noto e diffuso, che permette di misurare la quantità di emoglobina legata nel sangue in maniera non invasiva. Non permette di stabilire con quale gas è legata l’emoglobina, ma solo la percentuale di emoglobina legata. Normalmente l’emoglobina lega l’ossigeno, per cui possiamo ottenere una stima della quantità di ossigeno presente nel sangue.Foto 2 saturimetro senza logo

L’emoglobina legata con un gas (l’ossigeno) assorbe la luce di certe lunghezze d’onda ed è trasparente per la luce di altre lunghezze.Paragonando l’intensità di due raggi di luce di diverse lunghezze d’onda che attraversano il dito, l’apparecchiatura calcola la saturazione dell’ossigeno nel paziente (indicata con l’abbreviazione SpO2).

Ricordiamo che esistono due limitazioni di natura fisica:

1 – Lo smalto sulle unghie altera la lettura

2 – Il monossido di carbonio (CO) presenta un’affinità per l’emoglobina molto più alta rispetto all’ossigeno,In presenza di CO, l’emoglobina si lega al monossido di carbonio invece che all’ossigeno. In questo caso, abbastanza raro, lo strumento segnala un alto valore di saturazione (falso). Inoltre il monossido impedisce che l’ossigeno venga trasportato ai tessuti generando una rapida perdita dei sensi.

Tenuto presente quanto sopra, il saturimetro da dito fornisce una misura valida e abbastanza precisa di due parametri molto importanti:

-    La quantità di ossigeno contenuta nel sangue (SpO2)

-    la frequenza cardiaca (BPM).

E’ estremamente facile da usare: basta inserire il dito nell’apposito vano, e premere il tasto principale.

 

 

Dove comprare online

Senza alcuna intenzione di fare pubblicità per nessun fornitore, crediamo fare cosa grata per nostri lettori indicare alcuni siti online ove è possibile reperire le apparecchiature senza muoversi da casa.

 

STRUMENTI

FONTI SEGNALATE

Misuratori di PEF e FEV1

Reperibili dal sito www.piko1.it o da www.amazon,com a partire da € 70,15

Saturimetri

Vari modelli reperibili da www.Amazon.com a partire da € 22,50 oppure su Dx.com a partire da € 15,65 più spese di spedizione.

Note

1 -I prezzi segnalati sono stati visti al momento della preparazione dell’articolo. Hanno valore solo indicativo perchè le vendite internet sono molto soggette a variazioni.

2 – L’Associazione AMOR non certifica nessuna apparecchiatura e non suggerisce l’utilizzo di una particolare apparecchiatura né di particolari marche.

 

Conclusione

Con una spesa limitata esiste la possibilità di tenere sotto controllo periodico, stando a casa, il peso (massa corporea), la pressione, i battiti (BPM), la saturazione e il FEV1.

 

 

 

 

FEV1

Sapete qual’è il vostro FEV1 ?

Il FEV1% è uno dei parametri più significativi del respiro in genere poco conosciuto dal pubblico.

 

MO

Spesso non ci rendiamo conto quanto sia è importante il nostro respiro. Basta ricordare che nella media respiriamo 14 volte al minuto, 840 respiri ogni ora, 20mila al giorno e più di sette milioni l’anno. Nella nostra vita media un uomo respira oltre 600 milioni di volte.

La mancanza di fiato anche per piccoli sforzi, può essere un segnale di qualche problema respiratorio. Infatti quando una persona ha un problema di fiato tende a muoversi sempre meno e ad evitare gli sforzi perché ogni movimento richiede fatica e crea affanno. Questo comportamento diventa facilmente un ciclo vizioso perchè la riduzione dell’attività fisica riduce la capacità dei muscoli e favorisce l’aumento del peso. La persona con muscoli indeboliti e a fronte di un aumento di peso sente maggiormente fatica e tende ulteriormente a ridurre l’attività fisica.

E’ imprtante evitare di entrare in questo ciclo negativo che può compromettere seriamente la qualità della vita di una persona intervenendo in tempo e presentandosi al proprio medico per ulteriore analisi. Una spirometria permette di conoscere il proprio FEV1 (o VEMS).

Voi conoscete il vostro ?Foto 1 spirometria

La spirometria consente di registrare le variazioni del volume polmonare nel tempo sia durante una respirazione tranquilla che durante una respirazione forzata.

Lo studio dei risultati spirometrici genera numerosi parametri la cui interpretazione è riservata ai medici. Citiamo qui solo i parametri principali che sono sono la Capacità Vitale (VC), la Capacità Vitale Forzata (CVF o FVC), il Volume Espiratorio Forzato (FEV) e il FEV1 (o VEMS) percentuale.

 

Capacità vitale forzata (FVC o CVF)

La capacità vitale forzata (FVC) è il volume di aria, misurato in litri, che può essere espirato con forza dopo aver eseguito una piena inspirazione.

Volume espiratorio massimo in 1 secondo (VEMS o FEV1)Foto 2 curva1

Il FEV1 (detto assoluto) è il volume di aria che può essere espirato con il massimo sforzo in un secondo, subito dopo avere eseguito una piena inspirazione.

I valori standard per il FEV1 assoluto non sono eguali per tutti: dipendono da età, sesso, altezza, massa corporea ed etnia e sono indicati da tabelle mediche. In genere una persona sana ha valori compresi tra 80% e 120% del valore indicato nelle tabelle di riferimento.

 

Il FEV1% o Indice di Tiffeneau

Il FEV1%, detto anche indice di Tiffeneau, si calcola come rapporto tra FEV1/FVC (FVC è la capacità vitale forzata vista sopra). Questo indice è invece un indicatore generale per tutti: in adulti sani questo rapporto dovrebbe essere di circa il 75-80%.